La genitorialità non è solo scienza.

È caffè freddo, abbracci improvvisi e domande senza risposta.

Questo è il mio e il tuo posto. È il posto di tutte noi donne, mamme che vivono nella lotta tra il fare tutto insieme e cercare di tenere duro.
Questo spazio esiste per raccontare com’è davvero essere
mamma nel 2026 tra pensieri contorti, giudizi altrui e tanto amore che non finisce mai.

Questo spazio è anche tuo, per leggere, per sentirti vista, accolta, capita e a volte anche emozionarti con i racconti di una mamma imperfetta che da anni cerca di migliorarsi e portare nel mondo qualcosa di buono.

Benvenuta nel NOSTRO spazio!

Una donna sorridente al computer in un ambiente domestico con librerie, piante e una lampada
Le mode della comunicazione tra adolescenti: cosa significano davvero

Le mode della comunicazione tra adolescenti: cosa significano davvero

Tuo figlio ti manda un messaggio con tre punti di sospensione e tu non sai se è arrabbiato, annoiato o sta semplicemente aspettando. Tua figlia dice che una cosa è "cringe" e tu ci metti dieci minuti a capire se è un complimento o un insulto. Senti parlare di "ghostare" qualcuno, di "rizz", di "no cap", di meme che non capisci, di riferimenti a video che non hai mai visto.

E nel mezzo di tutto questo, ti chiedi: stanno parlando una lingua diversa dalla mia? Come faccio a capire cosa mi stanno davvero dicendo?

La risposta è sì — in un certo senso parlano una lingua diversa. E no — non devi imparare ogni parola per capirli. Quello che conta è capire perché quella lingua esiste, cosa fa, e come puoi usarla come porta d'ingresso invece che come muro.

Scopri di più
I traumi nell'infanzia aumentano il rischio di disturbi mentali nella vita adulta
Traumi, 3 ai 6 anni Rafaela Fuccio Traumi, 3 ai 6 anni Rafaela Fuccio

I traumi nell'infanzia aumentano il rischio di disturbi mentali nella vita adulta

Questa non è un’opinione, non è una tendenza del momento e non è una provocazione. È una delle scoperte più documentate e replicate della neuroscienza moderna: le esperienze avverse vissute nell’infanzia lasciano tracce biologiche, strutturali e funzionali nel cervello del bambino — e quelle tracce, se non vengono intercettate e rielaborate, diventano vulnerabilità che lo accompagneranno per tutta la vita adulta.

Scopri di più